10 dicembre 2025

Costi, imposte e tassazione

Imposte sull’acquisto

Le imposte variano a seconda che tu stia acquistando da un privato o da un’impresa, e se richiedi o meno le agevolazioni “prima casa”. È sempre consigliabile verificare le aliquote aggiornate al momento dell’acquisto con il notaio o il consulente fiscale.

In linea generale, sull’acquisto da privato si applica l’imposta di registro calcolata sulla base del valore catastale, con aliquote diverse a seconda dell’uso (prima casa o altro).

Se acquisti da impresa costruttrice entro determinati termini, l’operazione può essere soggetta a IVA con aliquote differenziate, a seconda del caso (prima casa, abitazione non di lusso, immobile di pregio).

Costi notarili

L’onorario notarile dipende dal valore dell’operazione e dalla complessità della pratica. A questo si aggiungono imposte, tasse e bolli che il notaio riscuote per conto dello Stato.

Chiedere un preventivo dettagliato prima di fissare il rogito è un passaggio fondamentale per evitare sorprese e pianificare bene la liquidità necessaria.

Commissioni di agenzia

La provvigione dell’agenzia immobiliare remunera il lavoro di ricerca, promozione, gestione visite, negoziazione e assistenza fino al rogito. Le percentuali possono variare in base alla zona, al tipo di immobile e al livello di servizio.

È importante che il mandato e le provvigioni siano chiaramente indicati per iscritto e compresi prima di impegnarsi, evitando incomprensioni in fase avanzata della trattativa.

Altri costi da considerare

Oltre a imposte, notaio e provvigioni, ci sono altri costi da mettere a budget:

  • Eventuali pratiche edilizie e catastali per sanare difformità.
  • Adeguamento degli impianti e lavori di ristrutturazione.
  • Imposte annuali come IMU (in determinate condizioni) e TARI.
  • Spese condominiali ordinarie e straordinarie.
  • Arredi e traslochi.